La nostra terra

L’Antica Abbazia sorge su un luogo dove natura, storia e folclore popolare si incontrano e si fondono.

Tutti i territori circostanti, iniziando da Valle Santa Felicita, arrivando fino a Cima Grappa, passando per Bassano e spingendoci fino ad Asolo, Castelfranco o addirittura Valdobbiadene, sono noti per delle peculiarità e delle tradizioni secolari.

Basti pensare alla tradizione della grappa, nel bassanese, o del Prosecco, nell’alto trevigiano; o alla storia più recente di cui è stato protagonista il Monte Grappa, luogo di combattimenti durante la Prima Guerra Mondiale, dove si sono scontrati il fronte italiano con quello austriaco; passando poi alle città murate (Bassano, Castelfranco e Cittadella) e ai piccoli borghi, come Asolo, tutti di origine Medievale, dove è possibile, grazie alle opere e costruzioni, ancor oggi preservate, respirare l’aria di quel passato in cui il Veneto, allora Repubblica Serenissima, si era guadagnato un posto d’onore fra le potenze navali, mercantili e commerciali del tempo.

Da queste meravigliose cittadine, è inoltre possibile ammirare panorami e paesaggi unici: colline, pianure, fiumi, boschi e montagne, che convivono in armonia, rendendo ogni scorcio davvero magico.

Guardando, invece, più vicino, precisamente nel comune di Borso del Grappa, anzi per essere più precisi, nella piccola frazione di Semonzo, dove si trova proprio L’Antica Abbazia, il turismo la fa da padrone. Un turismo, quello del volo libero, peculiare della nostra zona, che è infatti una delle più famose in Europa per gli amanti di questo sport. Le termiche, i venti e aggiungiamoci anche i panorami mozzafiato, rendono il Grappa una meta super gettonata sia per piloti esperti, sia per coloro che desiderano imparare o fare un’esperienza memorabile.

Di questo luogo vi sono inoltre vari documenti, ma soprattutto scritti di storie, dapprima tramandate oralmente,di generazione in generazione, che risalgono all’epoca delle streghe, delle fattucchiere e della Santa Inquisizione. Si narra di vicende paesane, raccontate rigorosamente con le espressioni e il linguaggio dialettale dell’epoca, intrise di superstizione e credenze, che oggi possono suonare bizzarre, ma che un tempo erano parte integrante della vita del popolo.

Dunque storia, tradizione, cultura popolare, paesaggi mozzafiato e tanto buon cibo: come si fa a non innamorarsi di un posto così?

Per altre curiosità e per conoscere tutto ciò che il nostro territorio ha da offrire visita il sito:

https://www.vivereilgrappa.it/it/